Archivi categoria: I protagonisti del Vino

I cru 2009 dei Produttori di Barbaresco

Martedì 18 Marzo • ore 19,00 • Hotel St. Regis • Via V. E. Orlando, 3

Una tra le più prestigiose realtà dello stivale: quella dei Produttori del Barbaresco, storica cooperativa fondata oltre mezzo secolo fa, tra i declivi e i filari dell’omonimo comune, sarà protagonista della degustazione di questa sera.

Il contesto territoriale è quello delle Langhe, culla di denominazioni: dal Barolo, fino, per l’appunto, al mitico Barbaresco, che hanno dato lustro all’enologia nazionale. Ma ciò non sarebbe sufficiente, da solo, a rivelare le straordinarie attitudini di questa splendida cantina, capace, come poche altre, di coniugare una produzione quantitativamente rilevante, con una costante e debordante qualità.

Valorizzare il territorio, avvalendosi del suo più autorevole protagonista: il Nebbiolo, e divulgare il verbo enologico di Langa, rendendolo comprensibile e accessibile a tutti, anche attraverso una corretta politica dei prezzi, sono due degli obiettivi che ispirano la filosofia, culturale e produttiva, di questa cantina, emblema di una “classicità” dinamica e creatrice di etichette, tese a salvaguardare, oltre alla già citata qualità, le differenze nell’unicità.

Barbaresco, quindi, e, oltre al “base” 2010, un unico millesimo: il 2009, sviscerato attraverso una griglia di lettura, che ci permetterà di esplorare, con esaustiva profondità sensoriale, 6 diversi Cru.

Lo faremo in compagnia di Aldo Vacca, figura storica della cantina, e ascoltando le due voci: la sua e quella del calice, cercheremo di capire: spirito, prospettive e intenti di quello che ormai possiamo senza dubbio alcuno definire: uno dei paradigmi enologici di Langa.

In degustazione:
Barbaresco 2010 • Barbaresco Pora Ris. 2009
Barbaresco Rio Sordo Ris. 2009 • Barbaresco Ovello Ris. 2009
Barbaresco Rabajà Ris. 2009 • Barbaresco Muncagota Ris. 2009
Barbaresco Montestefano Ris. 2009

Costo 25 Euro | 22 Euro per i soci Atheneum – Ateneo dei Sapori.
Info & Prenotazioni: Athenæum • tel. 06.4880601 • 346.3727947

Amarone…travolgente Passione: Accordini

Giovedì 13 Marzo • ore 19,00 • Hotel St. Regis • Via V. E. Orlando, 3

È senz’ombra di dubbio, uno dei più prestigiosi vini rossi del pianeta: stiamo parlando dell’Amarone, ambrosia inebriante ottenuta, principalmente ma non solo, da uve Corvina, appassite in quelli che in loco vengono chiamati fruttai. Un vino che, a differenza di altri, appartenenti a denominazioni più che autorevoli, non si è limitato a schivare una crisi di vendite, apparentemente ineludibile, ma è riuscito a divulgare il verbo enoico della Valpolicella, incrementando la propria presenza, sia sugli scaffali delle enoteche, che sulle tavole dei gourmet.

Un protagonista di primo piano dell’enologia nazionale, che nulla fa per nascondere la propria personalità: rigogliosa ed esuberante, un vino che, senza mediazioni di sorta, ricerca il proprio equilibrio verso l’”alto”, fondendo un tenore alcolico, non propriamente da educande, a una poderosa struttura, e dispiegando un’incredibile ampiezza e riconoscibilità dei suoi ammalianti profumi, che danno vita a un quadro organolettico ricco di intensità e fascino, che lo rendono originale, seducente e unico.

Gli Amarone che degusteremo questa sera, accompagnati, oltre che dal produttore, da altre sfavillanti espressioni dello stesso territorio, sono quelli prodotti da una splendida e consolidata realtà della Valpolicella: la cantina Stefano Accordini, da molti decenni sinonimo di passione, espressività, complessità e costanza qualitativa.

In compagnia di Tiziano Accordini degusteremo:
Valpolicella Classico Superiore Ripasso Acinatico 2009
PASSO IGT Rosso del Veneto2006
Amarone Classico Acinatico 2004 • 2005 • 2010 (in anteprima)
Amarone Classico Il Fornetto 1997 • 2001
Recioto Classico Acinatico 2000

Costo 25 Euro | 22 Euro per i soci Atheneum – Ateneo dei Sapori.
Info & Prenotazioni: Athenæum • tel. 06.4880601 • 346.3727947

Langhe d’Autore: Ettore Germano

Una produzione di elevato profilo qualitativo, incentrata, principalmente ma non solo, sui vitigni classici del comprensorio albese: nebbiolo e barbera su tutti, ma anche uno straordinario, vitalissimo Riesling, che si conferma, vendemmia dopo vendemmia, come uno dei migliori bianchi della penisola.

Baroli che fotografano, con sorprendente ricchezza di dettaglio, lo splendido terroir di Serralunga: austeri e longevi, estroversi e profondi, strutturati ed intensi. Vini di sublime espressività, contrassegnati da una spiccata personalità organolettica e da una paradigmatica aderenza ai caratteri del territorio di provenienza; vini la cui fama ha ormai travalicato i confini nazionali.

Bottiglie, pertanto, che non esprimono stanchezza né cali di tensione, ma che, al contrario, raccontano di una qualità in costante crescita, frutto delle intuizioni felici, delle attenzioni e della passione che Sergio Germano profonde ininterrottamente: tra i filari, come in cantina. Una serata che si preannuncia entusiasmante, arricchita, oltre che dalla presenza del produttore, dalla possibilità di esplorare un’incantevole angolo di Langa, attraverso 4 piccole verticali di alcune tra le etichette più rappresentative della gamma produttiva di questa magnifica realtà di Serralunga.

IN DEGUSTAZIONE:
2 millesimi di Barolo Cerretta
2 millesimi di Barolo Prapò
2 millesimi di Langhe Bianco Herzu
2 millesimi di Barbera d’Alba Sup. Vigna della Madre

Costo 25 Euro | 22 Euro per i soci Atheneum – Ateneo dei Sapori.

Il Brunello di Montalcino secondo Mastrojanni

In un territorio affascinante, ricco di castelli e borghi medioevali dall’incorrotto impianto urbanistico, nasce uno dei più grandi vini rossi del pianeta: il Brunello di Montalcino. Il vino, che secondo la definizione di Hugh Johnson rappresenta: “la forma più concentrata e longeva di Sangiovese esistente al mondo”, presenta un’ampia varietà di espressioni, legati ad una molteplicità di fattori: dalle impostazioni stilistiche delle aziende, alle scelte agronomiche e di cantina, dalle diverse esposizioni, alle caratteristiche pedoclimatiche dei vigneti.

I vini che degusteremo stasera sono nati in prossimità di Castelnuovo dell’Abate, a sud-est dell’abitato di Montalcino, da suoli di matrice limosa, contrassegnati da una significativa presenza di calcare. L’azienda Mastrojanni, che li ha “creati” è, indiscutibilmente, tra le più dinamiche protagoniste del rinascimento enologico di Montalcino. Collocata ormai stabilmente, ai vertici della denominazione, grazie ad una produzione di elevatissimo profilo, l’azienda esprime un’invidiabile costanza qualitativa, generando vini, espressivi e territoriali, dall’inebriante profilo gusto-olfattivo, che regalano sorsi emozionanti ed appaganti.

In compagnia di Andrea Machetti, AD della Cantina e figura storica del comparto vitivinicolo montalcinese, degusteremo:

Rosso di Montalcino 2011
Brunello di Montalcino 2001 – 2003 – 2004
Brunello di Montalcino Schiena d’Asino 2006 – 2007
Brunello di Montalcino Vigna Loreto 2008

I capolavori enoici di Trinoro

Quando il mito è nel calice: i capolavori enoici di Trinoro in degustazione verticale.

Poco più di 20 ettari vitati, allevati con un elevatissima fittezza di impianto, nel rigoroso rispetto dell’ambiente. Rese estremamente contenute, una lettura attenta del terroir e nessun procedimento alchemico in cantina, dove i mosti fermentano grazie all’uso di lieviti selvaggi, a una sconfinata dose di passione, non disgiunta da una smisurata competenza, da intuizioni felicissime e da un’attenzione per i dettagli che rasenta la maniacalità, sono soltanto alcuni degli “ingredienti” che hanno permesso al geniale e dinamico Andrea Franchetti di forgiare vini dalla raffinata, magniloquente espressività olfattiva e dall’affascinante registro gustativo.
Voluminosi, avvolgenti, autorevoli ed articolati, i vini di Trinoro, frutto del dialogo tra i classici vitigni bordolesi e un territorio dagli originali caratteri pedoclimatici, sono ormai stabilmente collocati nell’olimpo dell’enologia mondiale, come attestano i numerosi riconoscimenti e i punteggi stratosferici assegnati alle etichette aziendali dalle più prestigiose riviste e guide del settore.

In compagnia di Andrea Franchetti, titolare della cantina, degusteremo:

2 annate di Tenuta Trinoro
2 annate di Le Cupole
accompagnate da un millesimo di:
Magnacosta – Palazzi