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Habemus: un rosso sontuoso nella Tuscia “rodaniana”

Giovedì 23 Novembre • ore 19:00 Ristorante Bell • Via Chiana, 80/86

Un monumento di ampiezza, profondità e complessità, che ha impressionato enoappassionati e critica, fin dalla sua prima uscita. Habemus, frutto della trasformazione di varietà che popolano gli assolati declivi della Cotes du Rhône: Grenache, Syrah e Carignano, allevate sui suoli di Blera da San Giovenale, azienda del geniale Emanuele Pangrazi, che avvalendosi: della preziosa consulenza di Marco Casolanetti, d’una meravigliosa cantina a bassissimo impatto ambientale, e di impianti dalla fittezza estrema, ha dato vita ad un vero capolavoro enologico.

Degusteremo, in compagnia del produttore, più annate di Habemus “Classico”, il sontuoso Habemus Cabernet Franc e un regale Tempranillo.
Millesimi e vini secondo disponibilità di cantina.

Costo degustazione: 25 Euro | 22 Euro per i soci Atheneum – Ateneo dei Sapori.

Prenotazioni e informazioni: 06.4880601 • 346.3727947 •  info@ateneodeisapori.it 

Tutti coloro che parteciperanno alle degustazioni potranno, a fine incontro, accomodarsi ai tavoli di Bell e ordinare alla carta, approfittando di uno sconto del 15% sul prezzo delle pietanze, e di 2 calici di vino offerti dal ristorante, oppure consumare, al prezzo concordato di euro 20, un menu pizza composto da: fritti, una pizza e un dolce, accompagnati da acqua e da due calici di vino, sempre offerti dalla casa.

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8 capolavori enologici del meridione, raccontati da Luciano Pignataro

Giovedì 9 Mercoledì 8 Novembre • ore 19:00 Ristorante Bell Enoteca Giansanti • Via Ostiense, 34

Erano considerati, un tempo, vini dal trasandato profilo organolettico, tutt’altro che esenti da incompiutezze, destinati ad irrobustire, nelle annate infelici, gli esangui mosti di celebri appellation transalpine, al punto che alcuni di loro, come il Nero d’Avola, erano denominati in Francia “vin medecine”.
Il successo degli autoctoni, l’impegno dei produttori, una più  razionale gestione del vigneto, e l’ammodernamento delle tecnologie di cantina, hanno determinando una travolgente crescita qualitativa dei vini del meridione. Quelli che degusteremo stasera, dei veri fuoriclasse, saranno narrati da un grande cantore dell’enologia meridionale: il giornalista Luciano Pignataro.

In degustazione:  Montevetrano – Montevetrano |  Gianfranco Fino – Primitivo di Manduria Es | Tasca d’Almerita – Chardonnay |
Benanti –
Pietramarina | Boccella – Taurasi S. Eustachio | Benito Ferrara – Greco di Tufo Vigna Cicogna | Nanni Copè – Sabbie di Sopra il Bosco | Severino Garofano Vigneti e Cantine – Le Braci

Costo degustazione: 25 Euro | 22 Euro per i soci Atheneum – Ateneo dei Sapori.

Prenotazioni e informazioni: 06.4880601 • 346.3727947 •  info@ateneodeisapori.it 

Tutti coloro che parteciperanno alle degustazioni potranno, a fine incontro, accomodarsi ai tavoli di Bell e ordinare alla carta, approfittando di uno sconto del 15% sul prezzo delle pietanze, e di 2 calici di vino offerti dal ristorante, oppure consumare, al prezzo concordato di euro 20, un menu pizza composto da: fritti, una pizza e un dolce, accompagnati da acqua e da due calici di vino, sempre offerti dalla casa.

le prelibatezze ittiche di Manaide e le gemme vinicole di Terredora e della Ferghettina

Giovedì 26 Ottobre • ore 19:00 Ristorante Bell • Via Chiana, 80/86

Un incontro tra entità diverse e distanti tra loro: la Franciacorta, comprensorio che ha sublimato l’arte della spumantizzazione, l’Irpinia, coi suoi bianchi straordinari, e il mare di Anzio, fonte di ghiottonerie elaborate artigianalmente da Manaide, azienda che impiega metodi sostenibili per pescare alici, palamite, cefalopodi e frutti di mare, creando prodotti che evocano magicamente: profumi e sapori del mare. Li abbineremo alle gemme vinicole della Ferghettina, e di Terredora.

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Entusiasmanti sorsi di Toscana

Giovedì 06 Aprile • ore 19:00 • Enoteca Giansanti • Via Ostiense, 34

Alcuni tra i più grandi rossi del pianeta, ma questa non è certamente una novità, nascono all’interno delle cantine toscane. Espressioni enoiche eloquenti e ricche di sfaccettature, da quelle appartenenti alle denominazioni storiche della regione: Brunello di Montalcino, Nobile di Montepulciano o Chianti Classico, sublimi espressioni del Sangiovese, a quelle aderenti alla categoria dei cosiddetti Super Tuscan, relegati
per anni nel limbo dei vini da tavola (e poi degli IGT), che dopo aver mietuto prestigiosi riconoscimenti, e aver divulgato il verbo enologico toscano nei più reconditi angoli del globo, sono pervenuti a denominazioni proprie, prodotte, oltre che con il Sangiovese, con diversi vitigni bordolesi. Preparatevi quindi a compiere, attraverso il calice, un entusiasmante viaggio, che perlustrerà stili, consuetudini vinicole, profumi e sapori di uno dei più autorevoli comprensori vitivinicoli del mondo.

In degustazione i vini delle aziende:
Isole e Olena –  Le Macchiole –  Antonio Camillo – Valdipiatta – Castello Romitorio

Costo degustazione: 22 Euro | 20 Euro per i soci Athenaeum – Ateneo dei Sapori.
Prenotazioni e informazioni: 06.4880601 • 346.3727947 •  info@ateneodeisapori.it 

A zonzo per la golosa Tuscia

Sabato 18 marzo

La Tuscia, nome latino dell’Etruria, abbracciava un’area decisamente vasta, che spaziava dall’alto Lazio, alla Toscana, fino all’Umbria. Punteggiata da importanti testimonianze del periodo: etrusco, romano e medioevale, e impreziosita da città dall’incorrotto impianto urbanistico, la Tuscia è un’inesauribile scrigno di prelibatezze gastronomiche, dalla lenticchia di Onano ai fagioli del Purgatorio e, ormai da diversi anni, di vini dalla sempre più armoniosa silhouette organolettica.

La perlustreremo in parte, discendendo verdi declivi attraversati dalle ordinate geometrie dei filari, visitando cantine e frantoi, assaporando vini, oli e gemme dell’artigianato caseario, prima di concludere la giornata, in modo ghiotto e conviviale, inebriando il nostro universo sensoriale con vini meravigliosi e pietanze sublimi.

 

PROGRAMMA DELLA GIORNATA:

  • ore 10.00: appuntamento a Blera, al Frantoio Colli Etruschi, (via degli ulivi 2) dove degusteremo l’olio extravergine Evo, principesca espressione della cultivar Caninese.
  • ore 11.00: spostamento presso l’azienda San Giovenale, visita delle vigne, contrassegnate da un’elevatissima fittezza d’impianto, e degustazione dell’Habemus, rosso sontuoso e profondo, prodotto con uve Carignan Grenache e Syrah.
  • ore 12.45: Trasferimento nelle vicinanze di Ischia di Castro, nella cantina di Vigne del Patrimonio, realtà emergente del territorio. Degustazione dei vini aziendali, accompagnati dalle eccellenze dell’artigianato caseario del caseificio Radichino dei fratelli Pira, e da altre prelibatezze.
  • nel pomeriggio: Visita dell’Eremo di Poggio Conte e/o del Museo di Ischia di Castro.
  • ore 20.30: trasferimento a Farnese, cena presso il ristorante La Piazzetta del Sole (Via XX settembre 129), fucina di pietanze che rivisitano, con misurata creatività, i piatti della cultura gastronomica tradizionale.

MENU
Millefoglie salata con carciofi e baccalà mantecato Crema di ricotta e caprino alle erbette
con battuto di pomodorini secchi
Patè di fegatini con verza marinata e pane tostato
Paccheri con pomodorini, capperi, acciughe e mollica croccante Bujoncino d’agnello
Misticanza e fagioli del Purgatorio
Millefoglie con chantilly e fragole
Accompagneranno i piatti i grandi vini di Sergio Mottura

Costo: 60 Euro | 55 Euro per i soci Atheneum – Ateneo dei Sapori.

Prenotazioni e informazioni: 06.4880601 • 346.3727947 •  info@ateneodeisapori.it 

 

Piccoli, grandi viticoltori dell’Alto Adige

Giovedì 9 Marzo • ore 19:00 Ristorante Bell • Via Chiana, 80/86

Piccoli, solo per la limitata estensione delle superfici vitate, ma decisamente grandi, per l’estrema qualità della loro produzione, i vignaioli che parteciperanno all’iniziativa sono da includere, senz’ombra di dubbio, tra quelli che hanno dato lustro al comprensorio vitivinicolo sudtirolese, creando degli autentici paradigmi enologici. Li conosceremo, alcuni di persona, altri attraverso il racconto del calice, approfondendo la comprensione delle diverse aree che compongono il variegato mosaico del vigneto altoatesino, utilizzando un esaltante percorso sensoriale, scandito dalla prorompente personalità aromatica del Gewürztraminer, come dalla sensuale e nervosa verticalità di vitigni come il Kerner e il Sylvaner.

In compagnia di Fabio Turchetti, Enrico Palombo e Fabrizio Russo degusteremo:

Ignaz Niedrist: Sauvignon
Kuenhof: Riesling Kaiton, Sylvaner
Brunnenhof: Pinot Nero Mazzon Riserva, Gewürztraminer
Franz Gojer: Santa Maddalena, Lagrein Riserva
Niklas: Kerner, Pinot Bianco

Costo degustazione: 22 Euro | 20 Euro per i soci Atheneum – Ateneo dei Sapori.

Prenotazioni e informazioni: 06.4880601 • 346.3727947 •  info@ateneodeisapori.it 

Tutti coloro che parteciperanno alle degustazioni potranno, a fine incontro, accomodarsi ai tavoli di Bell e ordinare alla carta, approfittando di uno sconto del 15% sul prezzo delle pietanze, e di 2 calici di vino offerti dal ristorante, oppure consumare, al prezzo concordato di euro 20, un menu pizza composto da: fritti, una pizza e un dolce, accompagnati da acqua e da due calici di vino, sempre offerti dalla casa.

Porto, formaggi erborinati e cioccolato

Martedì 28 Febbraio • ore 19:00 Ristorante Bell • Via Chiana, 80/86

Straordinario serbatoio di varietà autoctone, perlopiù sconosciute nel resto del continente europeo, il Portogallo è stato protagonista, negli ultimi decenni, di una diffusa crescita qualitativa, che ha interessato la quasi totalità dei suoi comprensori vitivinicoli e dei suoi vitigni. Ciononostante, il suo più celebre vino fortificato, il Porto, prodotto in un territorio aspro, contrassegnato da chilometrici muri a secco, vigne inaridite dalla ferocia dei raggi solari, pendenze intrepide e scarsa presenza di terra, rimane l’esponente più conosciuto, sia dentro che fuori dai confini nazionali.

Degusteremo stasera quelli della Quinta da Romaneira, azienda nata nel XVII secolo, che ha utilizzato 85 ettari di vigneto per dar vita, grazie anche al contributo di un wine maker come Antonio Agrelos (nominato già due volte “Enologo dell’anno”) ad alcuni tra i migliori vintage degli ultimi anni. Li assaggeremo abbinandoli a seducenti formaggi erborinati, selezionati da quella meravigliosa bottega del gusto che è “La Tradizione” (Via Cipro, 8) e a della cioccolata d’autore.

In compagnia di Daniele Balan, Fabrizio Russo e Francesco Praticò degusteremo: Towny, Late Bottled Vintage, Vintage
abbinati a: Gorgonzola, Stilton, Roquefort e… Cioccolato

Costo degustazione: 22 Euro | 20 Euro per i soci Atheneum – Ateneo dei Sapori.

Prenotazioni e informazioni: 06.4880601 • 346.3727947 •  info@ateneodeisapori.it 

Tutti coloro che parteciperanno alle degustazioni potranno, a fine incontro, accomodarsi ai tavoli di Bell e ordinare alla carta, approfittando di uno sconto del 15% sul prezzo delle pietanze, e di 2 calici di vino offerti dal ristorante, oppure consumare, al prezzo concordato di euro 20, un menu pizza composto da: fritti, una pizza e un dolce, accompagnati da acqua e da due calici di vino, sempre offerti dalla casa.

Tutto quello che avreste voluto sapere sul tè…

Mercoledì 15 Febbraio • ore 18:45 • Quirinetta Caffè e Cucina • Via M. Minghetti, 2

C’è chi considera il tè la bevanda più antica del pianeta, di è certo è tra quelle più consumate al mondo. É opinione diffusa che ad un tè verde, un tè nero o un tè bianco corrispondano all’origine piante diverse…

Ma non è così, giacché l’origine botanica del tè è solo una: il tè è una Camelia. Obiettivo di questo incontro è quello di “sgombrare il campo” da dubbi di ogni sorta, esaminando le sorprendenti varietà di questa pianta, sia in termini di tipologie, che di gamma aromatica. Per farlo, vi racconteremo storia, origini e caratteristiche del tè, degustando: un tè verde “Scented” (ovvero un tè profumato al gelsomino), un tè verde tostato, un tè nero affumicato concludendo questo nostro intrigante e goloso percorso con uno splendido tè bianco invecchiato.

Tutti i tè saranno abbinati a prelibatezze gastronomiche, sia salate che dolci.

Relatori: Daniela Ferraresi, titolare di NamasTèy e Mattia Moliterni di “Quirinetta Caffè e Cucina”

Costo degustazione: 22 Euro | 20 Euro per i soci Atheneum – Ateneo dei Sapori. Prenotazioni e informazioni: 06.4880601 • 346.3727947 •  info@ateneodeisapori.it 

Meroi: le intramontabili suggestioni del Friulano (e del Refosco)

Giovedì 9 Febbraio • ore 19:00 Ristorante Bell • Via Chiana, 80/86

Apprezzato ristoratore, oltreché affermato vignaiolo, Paolo Meroi celebra la poetica del Tocai (Friulano, nome a cui i bevitori non più giovanissimi fanno fatica ad affezionarsi) e del Refosco, utilizzando una “ricetta” che contempla ingredienti quali: passione, amore per il territorio, vigne di oltre 30 anni, impianti ad alta densità, pratiche agronomiche scrupolose e rese contenute.
Vinificazioni attente e una filosofia produttiva improntata alla sostenibilità ambientale, completano un quadro che, vendemmia dopo vendemmia, offre vini complessi e profondi.
Li degusteremo in compagnia di Damiano Meroi e di Enrico Palombo, abbinandoli a due pietanze tipiche della gastronomia friulana: il frico di patate con i bianchi e il goulasch con i rossi.

In degustazione:
Friulano 2008 • 2010 • 2013 • 2015
Refosco 2008 • 2010 • 2011

Costo degustazione: 22 Euro | 20 Euro per i soci Atheneum – Ateneo dei Sapori. Prenotazioni e informazioni: 06.4880601 • 346.3727947 •  info@ateneodeisapori.it 

Tutti coloro che parteciperanno alle degustazioni potranno, a fine incontro, accomodarsi ai tavoli di Bell e ordinare alla carta, approfittando di uno sconto del 15% sul prezzo delle pietanze, e di 2 calici di vino offerti dal ristorante, oppure consumare, al prezzo concordato di euro 20, un menu pizza composto da: fritti, una pizza e un dolce, accompagnati da acqua e da due calici di vino, sempre offerti dalla casa.

Elogio delle tre “B”: Barolo, Bolgheri e Brunello di Montalcino

Martedì 13 Dicembre • ore 19:15 Ristorante Bell • Via Chiana, 80/86

Se una sera d’inverno, due toscani e un piemontese, tutti vestiti di color cremisi, si sedessero attorno a un tavolo e…

Barolo, Bolgheri e Brunello di Montalcino, tre tra le più prestigiose estrinsecazioni enoiche dello stivale, saranno gli interpreti di una seducente rappresentazione enoica, finalizzata ad evidenziare: differenze, analogie e peculiarità di uno tra i figli più illustri del Nebbiolo: il Barolo, di uno splendido Bolgheri, frutto del dialogo tra 3 varietà bordolesi, e del Brunello di Montalcino, illustre rappresentante del Sangiovese, in Toscana e nel mondo.
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