Archivi categoria: I protagonisti del Vino

Elisabetta Foradori: la signora del Teroldego

Martedì 24 Febbraio • ore 19,00 • Grand Hotel St. Regis • Via V. E. Orlando, 3

Le gemme enologiche di Elisabetta Foradori a confronto.

Impareggiabile, e decisamente fuori dall’ordinario, il Teroldego di Elisabetta Foradori rappresenta, non da oggi, un intramontabile archetipo, non solo per la tipologia, ma per l’intero comparto vitivinicolo
Trentino.

Elisabetta, simbionte della vigna e autrice di capolavori enologici che hanno contribuito a scrivere pagine memorabili e avvincenti, nell’affascinante romanzo dell’enologia italiana, non abbandona la sua perenne attività di ricerca, finalizzata a scoprire l’anima stessa del vino.
Le sue bottiglie, dalla leggiadra ed estroversa Nosiola, ai cru di Teroldego, veicolano l’universo sensoriale del degustatore verso entusiasmanti percorsi organolettici, e ben difficilmente, la loro prorompente personalità, suscita sentimenti improntati ad una pur velata indifferenza.

La filosofia produttiva aziendale, tesa al raggiungimento d’una qualità assoluta, spinge Elisabetta a imbottigliare vini dalla forte identità territoriale, in grado di descrivere, con profusione di particolari: caratteri dei suoli, andamento climatico del millesimo e personalità varietale delle uve. Aristocratici-vini contadini, ricchi di pirotecnici richiami fruttati, e dall’adamantina progressione gustativa, attestano, una volta di più, come: perseveranza e passione, unite ad una profonda conoscenza del territorio, e ad un rapporto con la vigna che esclude l’utilizzo di concimi chimici, sostanze di sintesi ed insetticidi, siano ingredienti fondamentali per realizzare degli autentici capolavori enologici.

In compagnia di Elisabetta Foradori, degusteremo:

Granato 2010 • 2011
Sgarzon 2012
Foradori 2012
Morei 2012
Fontanasanta Nosiola 2012
Fontanasanta Manzoni Bianco 2013

Costo 25 Euro | 22 Euro per i soci Atheneum – Ateneo dei Sapori.
Info & Prenotazioni: Athenæum • tel. 06.4880601 • 346.3727947

La Sardegna vinicola di Dettori

Giovedì 29 Gennaio • ore 19,00 • Hotel St. Regis • Via V. E. Orlando, 3

Siamo nella parte nordoccidentale della Sardegna, tra il golfo dell’Asinara e i comuni di Sorso e Sennori. E’ qui che ha sede l’azienda Dettori, realtà vitivinicola visceralmente legata ad un territorio dalle caratteristiche uniche, con candidi terreni calcarei e rilievi collinari frequentemente sferzati dai benefici aliti del maestrale che arriva dal Golfo.

“Noi siamo Artigiani, Creatori di Vino.” “Io non seguo il mercato, produco vini che piacciono a me, vini del mio territorio, vini di Sennori, che sono ciò che sono e non ciò che vuoi che siano.”

In queste affermazioni di Alessandro Dettori, viticoltore giovane e geniale, è racchiusa la filosofia produttiva di un’azienda che, assecondando natura, territorio e stagioni, ha creato vini di culto, prodotti, al di fuori di categorie scontate e banalizzazioni prive di significato, con metodi tradizionali, e due soli “ingredienti”: uve e zolfo. Sorsi di Sardegna quindi o, per esser più precisi: sorsi ed emozioni di Sennori, che assaporeremo, in questa esperienza sensoriale, che si preannuncia decisamente avvincente, in compagnia di Alessandro Dettori, degustando con lui, alcune tra le etichette più rappresentative di una gamma produttiva composta da vini che non sono mai di maniera, che parlano al cuore, e che ben difficilmente lasciano spazio all’indifferenza.

In degustazione:
Dettori 2004 • 2009 • 2010
Tenores 2009 • 2010
Dettori Bianco 2013
Ottomarzo 2011

Costo 25 Euro | 22 Euro per i soci Atheneum – Ateneo dei Sapori.
Info & Prenotazioni: Athenæum • tel. 06.4880601 • 346.3727947

L’Aglianico e i suoi Territori

Giovedì 11 Dicembre • ore 19,00 • Hotel St. Regis • Via V. E. Orlando, 3

L’Aglianico in Irpinia, Sannio, Vulture e Cilento. Il più grande vitigno del Sud, analizzato, sviscerato, declamato e appassionatamente raccontato da Luciano Pignataro.

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Il Brunello di Montalcino di Talenti

Giovedì 13 Novembre • ore 19,00  Hotel St. Regis  • Via V. E. Orlando, 3

Poco più di 20 ettari di vigna, governata con amorevoli cure. Rese contenute, una lettura attenta del terroir e una sconfinata dose di passione, non disgiunte da una straordinaria competenza, intuizioni felicissime e una grande attenzione per i dettagli, sono soltanto alcuni degli elementi che hanno permesso a Riccardo Talenti, dinamico nipote di Pierluigi, fondatore della cantina, di affermare uno stile e un’identità aziendale, che hanno proiettato questa magnifica realtà nel firmamento vinicolo mondiale.

L’azienda, creatrice di vini dalla raffinata e magniloquente espressività olfattiva e dall’affascinante registro gustativo, si muove nel solco della tradizione, ma al passo coi tempi, coniugando modernità e rispetto per il territorio, utilizzando il Sangiovese per dar vita alle denominazioni classiche del comprensorio Ilcinese, e uve internazionali per realizzare altre etichette; tutte, indistintamente caratterizzate da un elevatissimo profilo qualitativo. Utilizzeremo quindi nasi e palati per inebriarci con vini dal carattere felicemente e inequivocabilmente espresso, degustando, in compagnia di Riccardo Talenti:

Brunello di Montalcino Pian di Conte Riserva 2004
Brunello di Montalcino Vigna del Paretaio Riserva 2001
Brunello di Montalcino 2009 • 1998
Rosso di Montalcino 2012
Trefolo 2013
Rispollo 2013

Costo 25 Euro | 22 Euro per i soci Atheneum – Ateneo dei Sapori.

Si nun sò Testamatta…

Martedì 29 Aprile • ore 19,00 • Hotel St. Regis • Via V. E. Orlando, 3

Colori, profumi, musica e sapori, dei capolavori toscani di Bibi Graetz

Un artista “prestato” alla viticoltura; questa, secondo alcune definizioni, apparse su più di una rivista di critica enologica, è la stringata definizione di Bibi Graetz, virtuoso della tela ed estroso genio della vigna. Continua a leggere Si nun sò Testamatta…

Il Merlot e il Sangiovese secondo Barbara Tamburini

Martedì 15 Aprile • ore 19,00 • Hotel St. Regis • Via V. E. Orlando, 3

Dallo spigolo al tondo: geometrie organolettiche a confronto.

Barbara Tamburini, enologa tra le più preparate del panorama vitivinicolo nazionale (tra i numerosi riconoscimenti, ricordiamo il “Premio Veronelli” conferitole nel 2007, come miglior enologo emergente d’Italia) inizia a muovere i primi passi tra i filari della natia Toscana, prima di estendere il proprio raggio di azione ben oltre i confini regionali, per confrontarsi con territori, tradizioni e uve di altri comparti vitivinicoli.

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